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1 febbraio 2006
eee
qui metti il testo cliccabile
| inviato da il 1/2/2006 alle 13:50 | |
12 gennaio 2006

| inviato da il 12/1/2006 alle 17:21 | |
25 aprile 2005
L'Italia di oggi
Mentre si discetta di matrimonio no pacs forse (fra l'altro la
posizione ufficiale dell'Arcigay è pro unione civile e agnostica sul
matrimonio) e si contesta il 25 aprile pacificazione sì o no magari
domani, due ragazzi gay rei di passeggiare mano nella mano a via del
Corso in Roma vengono malmenati da una squadraccia di Forza Nuova che
appunto a via del Corso in Roma teneva un presidio contro il 25 aprile.
Nessuna condanna e/o dissociazione risulta pervenuta dalla nipote del
Duce che si appella alla testimonianza di un passante tedesco:
"Aggressori kiaramente della Liszta Storatche e komunqve andrà a
inferno".
| inviato da il 25/4/2005 alle 23:50 | |
24 aprile 2005
Separati alla nascita
 
Non ho idea di come sarà il pontificato di Benedetto XVI. Dubito che
possa essere più reazionario di Giovanni Paolo II, ma il centralino
della Lucasfilm è sempre occupato.
| inviato da il 24/4/2005 alle 19:53 | |
14 aprile 2005
Un genio in chat
Quelli che ... la CHAT! Quelli che ...si sentono donna e ti dicono che
a letto li devi trattare da Puttane Quelli che ...scopano solo se si
innamorano Quelli che ...scopano senza vedersi nemmeno in faccia Quelli
che ...non baciano Quelli che ...virtualizzano tutto e che il sesso lo
fanno solo al telefono, web cam o al terminale, ma mai di persona
Quelli che ...hanno talmente paura delle malattie che per scopare usano
un preservativo che li copre dalla testa ai piedi Quelli che ...ti
chiedono: cosa mi faresti? Quelli che ...non gli va mai bene niente (e
poi frequentano dark, cessi o cine) Quelli che ...dopo 3 ore di chat ti
dicono che sei troppo lontano, vecchio, alto, basso, magro, grasso,
giovane, etc Quelli che ...non hanno foto, ma se non gli mandi le tue
si incazzano Quelli che ...la foto no, sai mi possono riconoscere, ma
loro per primi guardano solo le schede con foto Quelli che ...non si
fidano a pubblicare una foto, però te la mandano via email (ma solo
dopo che gliel'hai mandata tu - 8 volte su 10 la loro non la riceverai
mai)...
(segue)
| inviato da il 14/4/2005 alle 23:23 | |
17 gennaio 2005
Embrione presidente
Un grazie a Berlinwall per il suggerimento. In questo blog i link non funzionano. Non funziona niente.
| inviato da il 17/1/2005 alle 22:57 | |
17 gennaio 2005
Specismo di ritorno
L'altroieri sul Foglio e su 8emezzo di ieri Ferrara continua a battere
il chiodo fisso dell'embrione. Esso (lui? lei?) è essere umano.
Giuliano Amato invece no, è una specie di nazista doppiogiochista e
doppiomanipolatore perché, ugh, si permette di dire 'in nome della
dignità umana' che fra il concepito e l'essere umano c'è un mare, un
fosso, una differenza qualitativa. E non riconosce che geneticamente
prima che teologicamente l'embrione è 'uno di noi'. Naturalmente non è
Amato che manipola l'embrione ma Ferrara che manipola l'essere umano e
lo svilisce mappandolo in codice genetico-politico, lasciando in ombra
la differenza fra essere umano e persona, fra una nozione etica che
implica rispetto incondizionato e una nozione meramente biologica per
cui nessuno ha alcun merito, un dato di fatto invalutabile, eticamente
neutro. Lo stesso abbaglio della Fallaci quando sproloquia, fra tante
cose giuste e sagge, dei gay (tanto amici suoi, per carità) che però
meriterebbero un pugno di diritti solo se fossero un po' più utili alla
specie, e cribbio.
E' uno specismo di ritorno, questo, che ha il feticcio della biologia e
una sorta di rispetto sacro della natura nel bene ma soprattutto nel
male, che vorrebbe inibire ogni sacrosanto (umano) desiderio di
fotterla quando fa la stronza.
Insomma un antiumanismo che tira una riga su qualche secolo di
aspirazioni individuali e collettive, in fondo fatalista e
materialista, buio e disperato e irresponsabile come il buio disperato
e irragionevolmente voglioso che vorrebbe combattere. Troppo umano e
troppo poco umano.
| inviato da il 17/1/2005 alle 20:45 | |
17 gennaio 2005
Fumo negli occhi dell'embrione
Soffia un vento reazionario, irrazionale nel suo diktat al razionamento della libertà su tutte le superfici, ad ogni orario e costo. Il fumo negli occhi dell'embrione, l'attivo e passivo discrimine fra scienza e psuedoscienza con spot nicotinici a corredo tv, tutto il birignao identitario a venticinque o ventisei, le casistiche aristoteliche col botto di fine anno sull'Occidente e i suoi nemici, le radici e i radicali sempre nell'angolo: è panico da anarchia internazionale rimasticato in salsa domestica, impotenza e impoverimento d'analisi solo clinica o teologica. Tecnicamente, controllo.
| inviato da il 17/1/2005 alle 20:43 | |
17 gennaio 2005
Dubitate gente, dubitate.
Alla Destra.
Il sospetto della sinistra (quello che le ricette altrui siano sempre
dettate da un retropensiero reazionario) in sè e per sè è sacrosanto.
Una sinistra che rinunciasse all'eredità dell'Illuminismo, di Marx,
Freud, Nietzsche, Adorno, Foucault, non sarebbe più sinistra. Fra quei
giganti e i nani di oggi c'è l'intera differenza fra il pensiero del
sospetto e una sospettosa mancanza di pensiero spacciata per
radicalità, offensiva solo a sentirlsi, partigiana e faziosa, tradotta
in sporcificazione reazionaria e feudale e abusiva della buona fede di
milioni di movimentisti rincoglioniti da promesse messianiche de che,
situazionismi da dopolavoro e rave ideologici.
Detto questo, dubito ergo sum, combatteci con il vostro dubbio ma non combattete il dubbio.
| inviato da il 17/1/2005 alle 20:42 | |
17 gennaio 2005
Su questo blog non funziona niente.
| inviato da il 17/1/2005 alle 20:40 | |
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